A 20 chilometri da Castro, sulla Litoranea Adriatica in direzione di Santa Maria di Leuca, c'è una meravigliosa insenatura collegata dallo spettacolare Ponte del Ciolo.

 

Tra tuffi e relax

Il ponte, tra i più famosi di tutto il Salento, che si affaccia sull'Adriatico, è meta ogni anno di turisti richiamati dalle bellezze naturali e panoramiche circostanti ma anche e soprattutto dall'attività prediletta e preferita che il ponte stesso ispira: i tuffi.

Dalla ragguardevole altezza di 40 metri sul livello del mare non è insolito scorgere qualche coraggioso e intrepido tuffatore intento a scavalcare la protezione per lanciarsi nel vuoto.

Le scogliere circostanti permettono, per i meno temerari, tuffi da altezze più basse che non consigliamo comunque di imitare.

Il Ciolo deve il suo nome al termine dialettale “ciola” che significa gazza, uccello che non di rado si avvista in queste zone.

Le due sponde più alte delle rocce sono unite tra loro dal ponte a picco sul mare e una lunga scalinata conduce in una piccola zona di scogli levigati, molto frequentati in agosto, che permettono la balneazione in acque cristalline senza dovervi arrivare buttandosi dall'alto.

Grotte, trekking e immersioni subacquee

Le attrattive e le bellezze naturali della zona di Ciolo, non si esauriscono con il ponte dalle emozioni adrenaliniche né con il mare dai colori verde e azzurro, ma proseguono con tante altre attività che riempiono comunque il cuore e gli occhi.

Le rocce frastagliate permettono di praticare il trekking durante il quale ci si può imbattere nelle orchidee selvatiche o nel fiordaliso di Leuca e come degna conclusione della faticosa giornata è una buona idea posizionarsi su qualche altura che regala panorami fantastici in attesa del tramonto.

Anche l'attività subacquea è molto praticata da queste parti grazie al fondale roccioso e alla profonda insenatura che permette immersioni lontane da correnti e pericoli.

Infine non si può perdere la visita alle 3 grotte che si nascondono fra queste rocce, raggiungibili unicamente via mare lo spettacolo vale la nuotata. La più grande e conosciuta è la Grotta Grande, nota anche come Grotta del Ciolo o degli Spiriti, alta 30 metri e lunga 100, cela al suo interno un laghetto dai colori fantastici, dentro il quale sfocia acqua dolce da una vicina sorgente sotterranea. La Grotta delle Prazziche, nella quale sono stati ritrovati molti reperti neolitici e resti di rinoceronti, e la Grotta Piccola, che a dispetto del nome è però profonda più di 100 metri, completano il quadro di una tappa imperdibile in una vacanza nel Salento.

Dove si trova il Ponte del Ciolo

 

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