Pubblicato: 31/03/2018

Tra le numerose località balneari che fanno bella mostra di sé lungo la costa adriatica del Salento, una delle più incantevoli è sicuramente Torre dell’Orso, che si trova nel comune di Melendugno e fa parte del gruppo delle "Marine" assieme ad altre spiagge di similare bellezza.

A confermare la sostenibilità turistica di Torre dell’Orso è anche l’attribuzione di riconoscimenti importanti come la Bandiera Blu, che viene assegnata alle località che rispettano dei parametri ben definiti riguardo sia all’accoglienza che alla pulizia delle acque, e delle 5 vele da parte dell’associazione Legambiente. Una giornata a Torre dell’Orso può avere come punto di partenza l’Hotel Panoramico di Castro, che dista da questa località 37 chilometri, percorribili in auto in appena 45 minuti.

La spiaggia di Torre dell’Orso

Frequentata da moltissimi turisti, sia per vacanze prolungate che per visite di un giorno od un weekend, questa spiaggia è una delle più grandi dell’intero Salento. Le caratteristiche che la fanno preferire da parte dei turisti sono la sabbia finissima del suo arenile ed i colori del mare prospicente. In alcune giornate estive il colore chiaro della sabbia può divenire quasi accecante, e la cornice di macchia mediterranea che circonda l’arenile fa da contrasto in una armonia generale che va dai limpidi fondali marini a tutto il resto. A Torre dell’Orso si trovano molte strutture ricettive che offrono una grande varietà di servizi sia per grandi che per bambini e per i turisti ci sono molte possibilità di svago, sia praticando gli sport acquatici che lo snorkeling.

La leggenda delle due sorelle

Torre dell’Orso è celebre anche per una leggenda, quella "delle due sorelle", nella quale si racconta di due sorelle, bellissime, una delle quali era salita sulla scogliera e si era poi gettata nel mare venendo attratta dal fragore delle onde, quasi a volersi fondere con il mare sottostante. caratterizzato da due faraglioni che nascondono una leggenda, quella delle due sorelle. Una volta raggiunta l’acqua venne presa dal terrore ed urlò, tanto che anche la sorella si gettò tra le onde per cercare di portarla in salvo. Le due sorelle annegarono, e secondo la leggenda i loro corpi vennero trasformati nei due faraglioni che si trovano proprio davanti alla spiaggia, e che un pescatore dopo aver visto la scena chiamò "le due sorelle".

Torre dell’Orso, non solo mare

Anche se la spiaggia è il principale motivo di attrazione per una visita a Torre dell’Orso, non si devono dimenticare altre possibilità, come quella di una visita al suo entroterra, tipicamente salentino, nel quale, specialmente durante il periodo estivo, si svolgono numerose sagre e feste patronali. Anche la gastronomia è un motivo di visita con molti locali nei quali si possono gustare i prodotti tipici della zona con abbinamento ai vini, specialmente ai rossi. Nelle vicinanze si trova anche l’Oasi delle Cesine, una delle maggiori e più curate dell’intero Salento, gestita dal WWF.

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