Paesaggi mozzafiato dove si alternano spiagge dorate e distese di ulivi secolari; borghi dal ricco patrimonio storico e artistico; tradizioni tramandate da secoli che ancora oggi affascinano. Questa è l'essenza del Salento e Otranto la racchiude al meglio: sorge sulla costa adriatica, tra Santa Cesarea Terme e Torre dell'Orso ed è la prima a vedere l'alba in tutta Italia.

Alla scoperta di Otranto: il Castello Aragonese

Passeggiando tra i vicoli di Otranto, superando botteghe artigianali in un continuo sali e scendi, si leggono sui monumenti le tracce del passato della cittadina. Fondata dai Greci e conquistata poi dai Romani, Otranto subì numerose dominazioni, da quella dei Longobardi a quelle degli Angioini, dei Veneziani e dei Francesi.

Furono però gli Aragonesi a lasciare uno dei monumenti simbolo della città, vale a dire il Castello Aragonese risalente alla fine del '400, punto focale da cui parte la cinta muraria che cinge il centro storico. La fortezza nacque su preciso ordine di Fernando I d'Aragona e il suo aspetto ha talmente affascinato sin da tempi lontani da aver ispirato romanzi come quello di Horace Walpole dal nome "Il Castello di Otranto".

Colpiscono le quattro torri angolari, di cui tre cilindriche e una chiamata Punta di Diamante affacciata proprio sul mare. Osservando l'ingresso, appena oltre il ponte di pietra, si può notare lo stemma di Carlo V: dal cortile interno poi si dipana una scala che porta agli ambienti superiori. Oggi il Castello Aragonese è sede di mostre ed eventi, come le Giornate Medioevali che a maggio animano il fossato con dame, cavalieri e soldati in costumi d'epoca.

La Cattedrale di Otranto

Dopo una passeggiata sulle mura ci si può avviare verso un altro dei monumenti più importanti di Otranto: si tratta della Cattedrale di S. Maria Annunziata, splendido esempio di stile romanico risalente all'anno 1088. La facciata principale, sovrastata da un tetto a doppio spiovente, vede la presenza di un portale barocco posto al di sotto di uno splendido rosone rinascimentale; l'altro ingresso laterale è in stile rinascimentale con un Cristo Pantocratore proprio in cima.

Il vero tesoro della chiesa è però all'interno e lo si capisce appena si varca l'ingresso in quanto ad accogliere il visitatore c'è un immenso mosaico pavimentale raffigurante l'Albero della Vita. Si tratta di una sorta di percorso iniziatico atto a purificarsi dal peccato per poter raggiungere la salvezza eterna. Per spiegare tutto sono state raffigurate non solo figure bibliche, ma anche mitologiche e pagane come Artù, la dea Diana e Alessandro Magno.

C'è poi la Cappella dei Martiri, vero e proprio ossario legato alla triste invasione di Otranto da parte dei turchi che nel 1480 trucidarono 800 cristiani, rei di non avere rinnegato la propria fede.

Dove soggiornare vicino a Otranto

L’Hotel Panoramico a Castro Marina, pittoresco borgo che è stato approdo di Enea fuggito da Troia, è la soluzione perfetta per soggiornare nei pressi di Otranto e di innumerevoli altre bellezze salentine.

La posizione strategica consente di visitare le più attrattive località turistiche salentine e la vista mozzafiato sul mare della Baia di Castro regala ai nostri ospiti momenti di pura magia. Vi aspettiamo!

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