Quando parliamo del Salento, la nostra mente corre veloce verso lidi assolati, spiagge incontaminate, acque cristalline e città dal divertimento assicurato quali Lecce, Gallipoli e Otranto. Eppure, questa terra sospesa tra cielo e terra, tra mare e montagna, ha un'infinità di attrazioni riservate al turista che vi giunge in visita.

 

Salento, terra di tesori nascosti

Oltre alla bellezza delle coste e alle incalcolabili ricchezze paesaggistiche, storiche e architettoniche, il Salento è la destinazione ideale per chi voglia vivere all'aria aperta, affittare una bicicletta per scoprire il pittoresco entroterra nei dintorni di Castro, per assaporare la cucina tipica, immergersi nel verde e nel silenzio, circondato solo da ulivi secolari e dalla macchia mediterranea che si estende a perdita d'occhio.

I borghi dell'entroterra

Partendo in bicicletta dalla suggestiva Castro, dopo appena una manciata di chilometri, si arriva a Diso, piccolo comune comprendente anche la frazione di Marittima. Incluso nel Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, Diso vanta origini antichissime. Famosa per il suo "menhir Vardare", Diso è caratterizzata da un pittoresco centro storico, impreziosito dalla chiesa barocca dedicata all'Immacolata, dalla "Chiesa di San Francesco d'Assisi" con annesso campanile a vela e dalla "Chiesa di Santa Maria ad Nives", situata in piena campagna.

A poca distanza da Diso e Castro, ci imbattiamo in Vignacastrisi. Questa piccola frazione salentina, nel corso della sua storia, è stata strettamente legata alle vicende che interessavano la Contea di Castro. Nota per le fortificazioni definite vinee castrensis, Vignacastrisi incanta il turista con le sue masserie. Se la Masseria di San Nicola, oggi, è un'elegante dimora aristocratica, l'abbandonata Masseria Capriglia conserva ancora i resti di torrette e muraglie, intervallate da campi e verdi pascoli.

Se qualche chilometro in più non vi spaventa, inforcate la vostra bicicletta e pedalate in direzione Calimera, passando per i territori di Spongano, Scorrano, famosissima per le sue luminarie danzanti, Maglie e Sternatia. Fulcro della Grecia Salentina, Calimera è un vero e proprio museo a cielo aperto d'arte greca. Oltre alla stele proveniente direttamente dall'Acropoli, Calimera ammalia con la Sacra Roccia di San Vito, simbolo della città e considerato un punto di riferimento per ingraziarsi ricchezza, benessere e fertilità, per purificarsi dai peccati e risorgere a vita nuova.

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