Pubblicato: 16/04/2018

Molte sono le località del Salento che mostrano la loro bellezza fatta di ricchi monumenti barocchi, tradizioni ancestrali e lidi dorati affacciati su un mare caraibico. State dunque cercando un luogo per trascorrere le vostre vacanze nel Salento sul mare?

Tra tutte andate alla scoperta di Castro, molto lontana dalla frenesia e dagli eccessi estivi: qui la natura incontaminata domina incontrastata e accoglie questo candido borgo abbarbicato come un presepe sui fianchi di una verdeggiante rupe a strapiombo sul mare. È in questo splendido contesto naturalistico che sorge l'Hotel Ristorante Panoramico, una raffinata struttura che coccola famiglie o coppie con ogni tipo di comfort.

Castro si affaccia sulla costa adriatica, a due passi da Otranto ma anche vicina a gioielli quali Santa Maria di Leuca, distante 25 km, oppure Lecce raggiungibile in mezzora di macchina.

Non stupisce che un luogo così bello sia nominato dal noto poema di Virgilio, l'Eneide: pare infatti che il prode Enea, nel corso del suo peregrinare dopo la fuga da Troia, approdò a Castro e la prima cosa che vide fu una collina con in cima un tempio. Ed in effetti i recenti scavi archeologici hanno riportato alla luce i resti di un luogo di culto dedicato alla dea Minerva, con il suo corredo fatto di monete di argento, statue di bronzo e vasellame.

Al di là della leggenda, quella che era l'antica Castrum Minervae ha origini molto antiche, risalenti all'epoca messapica di cui sono ancora visibili tratti di mura erette per difendersi dai nemici provenienti dal mare.

Castro consta di due parti ben visibili: da una parte c'è Castro Marina con il suo pittoresco porticciolo, dove sono ormeggiate le barche dei pescatori di ritorno da battute di pesca nel pescoso mare della zona, dall'altra c'è la sua parte alta il cui simbolo è il Castello Aragonese. L'imponente edifico cinquecentesco domina il borgo con la sua alta e circolare torre cavaliere, che costituisce anche il punto più panoramico di Castro. Attraverso il cortile interno sono raggiungibili anche le Sale di Ponente affacciate direttamente sul mare. Oggi il castello ospita il "Museo Civico Antonio Lazzari" dove sono contenuti reperti legati alla civiltà illirica, messapica a medioevale.

Non lontano si trova poi la Cattedrale dell'Annunziata risalente al XII secolo la cui facciata con elementi romanici, stupisce anche per i resti, posti sulla sinistra, di un'antica chiesa bizantina: tra le molte tele custodite in chiesa, assai pregevole è quella dedicata alla Madonna dell'Annunziata.

La costa di Castro si caratterizza per essere molto frastagliata e rocciosa: tra i suoi numerosi anfratti si aprono infatti cavità carsiche spettacolari quali la Grotta Azzurra e la Grotta delle Striare. La più famosa è la Grotta della Zinzulusa accessibile solo via mare o tramite un sentiero scavato nella viva roccia. La grotta, le cui stalattiti ricordano zinzuli cioè stracci appesi, consta di una parte emersa ed una sommersa: quest'ultima è nota come Cocito e nelle sue limpide acque vivono organismi marini fossili assolutamente inusuali. Di grandissima importanza, infine, c'è la Grotta Romanelli: all'interno infatti sono stati ritrovati resti del cosiddetto "uomo delle terre brune" e animali africani risalenti ad almeno 35.000 anni fa.

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