Sono molte le località salentine affacciate sulla costa adriatica che affascinano il visitatore per il paesaggio e l'importante patrimonio storico: tra queste c'è Marina di Marittima, frazione del comune di Diso, nelle immediate vicinanze di Castro e Otranto.

Cenni storici

Marina di Marittima è un piccolo gioiello costiero del Salento, incastonato tra Castro Marina, borgo dove approdò il leggendario Enea in fuga dall'amata Troia ormai distrutta, e Tricase Porto.

Il nome di questo piccolo agglomerato urbano suggerisce il forte legame col mare o la probabile fondazione per mano di un manipolo di pescatori: certamente il borgo ha origini messapiche, sviluppandosi poi con le dominazioni romane, bizantine, normanne fino all'arrivo degli Angioini. Divenuto feudo con al potere famiglie nobiliari quali gli Orsini del Balzo, i De Zunico e i Rossi, Marina di Marittima attraversò un periodo buio a causa delle continue e violente incursioni dei turchi. Questi attacchi, che nel tempo si fecero sempre più assidui, portarono alle costruzioni di torri di avvistamento che ancora oggi caratterizzano questo tratto costiero, da Torre Baldassarra a Torre Alfonso fino alla più iconica Torre Lupo, dalla cui posizione sopraelevata si gode un panorama splendido su tutta la costa.

Passeggiando nel cuore di Marina di Marittima si incontrano eleganti edifici nobiliari tra i quali spicca il settecentesco Palazzo Maglietta, nato sui resti di un antico fortilizio e ricco all'interno di graziose camere finemente affrescate.

Dalle chiese alla meravigliosa Cala dell'Acquaviva

Tra gli edifici religiosi di Marina di Marittima meritevoli di una visita c'è la Chiesa Madre dedicata a San Vitale, risalente al '500 e restaurata poi nel XX secolo: sulla sobria facciata si possono ammirare le statue dei Santi Gervasio e Protasio e di Santa Valeria in due nicchie, mentre all'interno l'attenzione è catturata dalla cupola affrescata con scene legate alla Famiglia di San Vitale e alla Gloria della Trinità.

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Dopo una visita alla grande statua della Vergine custodita nel Santuario di Santa Maria di Costantinopoli risalente al 1610, sito davanti alla Colonna dell'Osanna, non si può lasciare Marina di Marittima senza scoprire le bellezze della sua costa rocciosa, ricca di grotte e pittoresche insenature. Tra queste una menzione particolare è per la Caletta di Acquaviva, una piccola baia nascosta, raggiungibile attraverso il lussureggiante Canale del Bosco, tra i profumi dell'immancabile macchia mediterranea. Lo scenario che si presenta davanti agli occhi del visitatore sembra dipinto dal più poetico degli artisti: un minuscolo arenile roccioso lambito ai lati da alte scogliere punteggiate da vegetazione con un mare turchese straordinariamente trasparente. Qui le acque risentono delle sorgenti sotterranee di acqua dolce, rivelandosi così particolarmente fresche e dunque perfette nelle torride giornate estive. Il fiordo riparato dai venti e i fondali che degradano dolcemente, permettono immersioni tranquille e bagni sicuri anche per i più piccoli.

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